terrazza con piccolo giardino d'inverno

Una terrazza ripartita in tre aree da elementi architettonici in di grande impatto volumetrico, al 5° piano di un edificio degli anni '50 -60' in Milano, per una famiglia che richiede uno spazio ordinato ed elegante colorato e naturale, che unisce interni ed esterni per diventare campo di gioco per i tre bambini di famiglia, cugini ed amici, con area per grandi pranzi con ospiti e spazio di relax. 

 

Di seguito, immagini dalle fasi di realizzazione e altri ricevute dei committenti nel tempo.

 


I committenti hanno chiesto il nostro contributo per la ridefinizione della loro terrazza ad un ultimo piano in uno stabile anni '50 nei quartieri nord di Milano, una abitazione rinnovata negli interni, con una terrazza che conservava l'atmosfera i vasi e le piante di quando la nonna viveva l'appartamento. 

I committenti hanno una grande famiglia, hanno bisogno di percepire ordine e non desiderano vasi che accumulino sporcizia o ristagni intorno alla base, desiderano un suolo facilmente lavabile, dei mobili contenitivi che non ingombrino e vogliono una vegetazione gioiosa e presente tutto l'anno. 

La terrazza verrà percorsa in ogni stagione come ampio spazio per il gioco dei bambini, si vorrebbero conservare alcuni caratteri architettonici anni '30 dello stabile, e aver un'area fronteggiante la cucina in cui cucinare all'aria aperta e ricevere molte persone con una grande tavolata, mentre i bambini continuano a giocare intorno al tavolo e in un'altra area.

 

In seguito ad una  analisi spaziale e percettiva degli ambienti abbiamo proposto di strutturare una cornice esterna ordinata di vasche di buon volume contenitivo, alti, in metallo verniciato in tonalità bianco caldo satinato, organizzando invece i vasi già esistenti sulla terrazza in alcune aree laterali, in modo da coprirli e dare olo un ordine, integrandoli con la pavimentazione in deck in legno conpositoche ha poi unificato tutta l'area esterna.

Abbiamo proposto la nuova pavimentazione per raggiungere una unificazione percettiva degli ambienti e includere le basi dei vasi, dando maggiore ordine all'insieme e nascondendo alcuni piccoli ristagni d'acqua. 

I vasi in metallo verniciato con tonalità diel bianco caldo raccolgono la luminosità del sole, essendo esposti a sud, e la ridiffondono nell'appartamento, che li fronteggia. 

Grazie a questo fronte uniforme, risaltano il portamento, il particolare fogliame della vegetazione, e gli steli ricadeti delle diverse essenze scelte.

 

Il progetto botanico ha accolto la maggiorparte delle piante esistenti, integrando con ulteriori arbusti  prevalentemente sempreverdi, con fogliame di interese per portamento, forma, a volte colorato.

Il progetto botanico ha avuto come obiettivo l'integrazione della vegetazione esistente con nuove essenze, per raggiungere un disegno ordinato ma vario con gli arbusti, e una seriei di erbacee perenni rifiorenti dal portamento ondeggiante alla brezza del quinto piano, per dare un'atmosfera  più campestre e vacanziera all'insieme.

L'insieme degli arbusti, è ordinato ma vario ed è ridisegnabile attraverso la potatura annuale o biennale, insieme alle graminacee ed erbacee perenni rifiorenti si ottengono punti focali di interesse, in ogni stagione.

 

 

Abbiamo creato volumi di stoccaggio nascosti tra i vasi: panche che durante la mezza stagione  garantiscono un posto riparato e soleggiato per godersi i primi caldi, e  ridisegnato una porzione di  terrazzo storicamente chiusa e coperta, per ridefinire un piccolo giardino d'inverno di passaggio tra abitazione e terrazza, un piccolo ambiente particolarmente ricco di dettagli decorativi, che amplia gli interni , e al contempo fa parte degli esterni.

Abbiamo ridisegnato questa zona chiusa tra grossi vani tecnici e strutturali definendo il disegno dei serramenti su misura, e scegliendo con la commitenza delle cementine particolari dai toni caldi con un disegno che reinterpreta motivi decorativi storici.

  

 

Il progetto è stato parzialmente curato nei dettagli della realizzazione, in parte sviluppato per una auto-realizzazione da parte dei committenti.

 

 

Progetto realizzato con gli Architetti Diletta Villa e Andrea Baldi